Partner

Cinque città europee, 33 partner e la millenaria esperienza di uno dei più importanti porti cinesi sulla via della seta. per incentivare il dialogo e la collaborazione fra aree portuali e aree urbane, civitas portis ha messo in campo una piattaforma aperta e multidisciplinare, incoraggiando la partecipazione di persone e organizzazioni e la condivisione di saperi, bisogni, scelte, opportunità e soluzioni.

Sono cinque le città europee che hanno aderito a Civitas Portis:

  • Anversa (Belgio), foce del fiume Schelda, Mare del Nord;
  • Aberdeen (Scozia), Mare del Nord;
  • Trieste (Italia), Mare Adriatico;
  • Klaipeda (Lituania), Mar Baltico;
  • Costanza (Romania), Mar Nero.

Cinque città (o living labs) con lunghe e consolidate tradizioni mercantili e con caratteristiche demografiche, economiche e sociali che ne fanno laboratori ottimali per lo studio e lo sviluppo di nuovi modelli di mobilità sostenibile. Il consorzio del progetto è composto da cinque amministrazioni municipali, cinque autorità portuali, sei enti di ricerca e 16 partner locali, tra associazioni e imprese. A Trieste partecipano a Civitas Portis, con finanziamenti, persone, idee, il Comune di Trieste, l’Autorità portuale del Mare Adriatico orientale, Area Science Park, l’Università degli Studi di Trieste e Trieste Trasporti.

Saperi e strategie condivise

Fin dall’avvio del progetto, nel 2016, i rappresentanti delle cinque città stanno quotidianamente confrontandosi su scenari, proposte, tecnologie, risultati. Obiettivo comune è coinvolgere, sia nella fase di elaborazione delle strategie e sia nella fase di messa in opera, il maggior numero possibile di persone e organizzazioni sui territori di riferimento, per condividere saperi, problemi, bisogni, scelte, opportunità e soluzioni. A coordinare le attività è Anversa, dove l’iniziativa è stata lanciata nel settembre 2016.

È partner internazionale di Civitas Portis anche l’antichissima Ningbo, città cinese sulla Via della Seta, importante centro portuale della provincia di Zhejiang, con oltre 7 milioni di abitanti.

Il progetto si concluderà nell’agosto del 2020.