Il progetto

L’obiettivo di Civitas Portis è proporre e condividere visioni, innovazioni e strumenti per incrementare la capacità attrattiva delle città di mare d’Europa, per stimolarne la crescita e migliorare la qualità della vita delle persone. A Trieste il progetto riguarderà l’integrazione del centro storico con i 620 mila metri quadrati dell’adiacente Porto Vecchio, attraverso un nuovo e moderno piano della mobilità.

Cofinanziato da Horizon 2020 (il programma quadro per la ricerca dell’Unione europea), Civitas Portis è un progetto internazionale per lo studio e la sperimentazione di soluzioni innovative in tema di mobilità nelle città portuali d’Europa. Luoghi di scambio e trasformazione, motori di sviluppo economico e sociale, i porti orientano da secoli gli assetti organizzativi e infrastrutturali dei contesti urbani in cui si trovano. Oggi, anche grazie a un rinnovato interesse della storiografia e all’apertura di nuove rotte e mercati globali, i porti sono tornati al centro di un ampio dibattito per ripensarne il ruolo, le relazioni, il futuro.

Persone, merci e idee in movimento

Con un approccio aperto e multidisciplinare, Civitas Portis permette di condividere idee, modelli e innovazioni per sviluppare, tra il 2016 e il 2020, una piattaforma integrata per la mobilità sostenibile di merci e persone, su scala locale e internazionale. L’obiettivo, incoraggiando il dialogo fra porti e contesti urbani, fra comunità residenti e flussi in transito, è dimostrare che la mobilità, nelle sue molteplici espressioni e implicazioni, può rivelarsi per le città di mare un elemento cruciale per incrementarne la capacità attrattiva, per stimolare la crescita e migliorare la qualità della vita delle persone.

Smart port city

Dalla gestione del traffico ai parcheggi, dalle reti ciclabili al turismo: in 49 azioni e decine di sottomisure, Civitas Portis proporrà un modello di smart port city e una nuova visione, integrata, partecipata e coerente, per le città di mare d’Europa.

A Trieste il progetto riguarderà in particolare l’area di Porto Vecchio, 620 mila metri quadrati di superficie e più di un milione di metri cubi di hangar che, dopo molti decenni, stanno per essere rinnovati, riqualificati e restituiti alla città. Integrare l’antico scalo con gli spazi e le attività del porto nuovo e con il centro storico di Trieste, attraverso un nuovo piano per la mobilità sostenibile, è una delle priorità delle attuali amministrazioni locale e regionale.

Il progetto Civitas Portis si è aggiudicato un finanziamento di 16.4 milioni di euro: di questi, 2.8 sono assegnati a Trieste.